
23 marzo 2013
Collaborazione con Studio Azzurro
La mostra esplora il processo di costruzione degli italiani che seguì la nascita del Regno d’Italia, sottolineando gli elementi che nel corso del Novecento spinsero verso l’integrazione culturale. Il progetto prende forma nel confronto con gli straordinari spazi delle Officine Grandi Riparazioni, complesso di archeologia industriale di inizio Novecento, scelto per ospitare la mostra.
Ricco e articolato in risposta a un tema complesso, il percorso invita alla partecipazione più che alla contemplazione, è una mostra-laboratorio più che un’esposizione illustrativa. Termini che riconducono all’azione – fare, riparare – risuonano sia nel titolo della mostra che nel nome Officine Grandi Riparazioni. Uno scenario aperto e visibile valorizza la maestosa ampiezza degli spazi, limitandone al minimo la frammentazione con divisioni verticali. Al suo interno si distinguono le aree tematiche e i flussi del tempo che accompagnano il visitatore nella successione di eventi.
La mostra è caratterizzata da un senso di pluralità e coralità: nell’Italia post-unitaria il gruppo si manifesta più del singolo e l’immagine d’insieme è un’icona diffusa e ripetuta
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